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L’ Associazione di Montefiore Conca propone un Concerto lirico di quadri d’opera (arie e duetti), in costume d’epoca, con musiche tratte dalle Opere Liriche più celebri ambientate a Parigi:
LA TRAVIATA (G. Verdi): Ambientata nella Parigi delle feste d’alto bordo, sullo sfondo della “Dama della Camelie” di Dumas.
LA BOHEME (G. Puccini): In una soffitta sui tetti di Parigi, si consuma il passaggio degli artisti bohèmiens dalla spensieratezza della giovinezza, alla consapevolezza dell’età adulta, attraverso la morte di Mimi.
IL TABARRO (G. Puccini): Sulla Senna, un barcone da carico fa da sfondo al dramma della gelosia, nel classico triangolo amoroso fra Michele, Giorgetta e Luigi. Questa volta a morire è lui!


Il nuovo spettacolo della Compagnia di Lissone si ispira al noto romanzo di Jules Verne “Il giro del mondo in 80 giorni”.Al clima avventuroso della classica storia del romanzo si accompagnano momenti di pura comicità mischiati ad effetti di alta spettacolarità sia per la costruzione a vista delle varie ambientazioni, che di volta in volta definiscono i diversi passaggi narrativi, che per gli improvvisi momenti di abilità e di gioco tra gli attori e gli attrezzi dello spettacolo stesso.
Ne deriva uno spettacolo di alta poesia visiva e di intrattenimento emotivo di grande suggestione, favorito anche dall’aspetto musicale, che utilizzando suoni e melodie di varie epoche e varie forme etniche, innalza, anche nell'ascolto, la suggestione percettiva.


La Compagnia d’operetta rievoca la Parigi della Belle époque, periodo in cui tutto sembrava grandioso: stabilità politica, indiscussa superiorità economica e sviluppo tecnologico senza pari. Uno degli aspetti in cui si esprimeva questa illusoria gioia di vivere era il sottile erotismo che permeava la società e la cultura: la donna veniva esaltata quale assoluto oggetto d’amore e di desiderio.
Lo spettacolo ripropone, in una girandola di allegria e malizia, di belle donne e piccanti viveurs, il mondo perduto di quegli artisti che divertivano il pubblico con una parvenza di civetteria e peccato: un mondo di sogni, di rosee speranze e di folgoranti carriere sul ciglio del baratro.


Il gruppo “En Plein Air” è nato per iniziativa dei professori Renzo Angelini e Fabio Fabbrizioli, fra gli anni '70 ed '80; ha partecipato a rassegne, a festival musicali ed ha tenuto numerosi concerti nei più prestigiosi teatri italiani riscuotendo importanti apprezzamenti da parte del pubblico e della critica. I musicisti che fanno parte di queste formazioni, provengono da importanti performance musicali nazionali ed internazionali ed hanno tutti una comprovata esperienza sia nell’ambito della musica lirico-sinfonica che cameristica. Attualmente, oltre a svolgere attività concertistica in formazioni cameristiche, collaborano con importanti orchestre quali il Teatro della Scala di Milano, il San Carlo di Napoli, il Comunale di Bologna, il Maggio musicale Fiorentino ed altre prestigiose istituzioni musicali. Sono inoltre titolari di cattedra in diversi conservatori italiani.


Harold Zidler, il direttore del Moulin Rouge saluta tutte le sere il pubblico dell’Opéra presentando sfrenate coreografie, ispirate al film “Moulin Rouge” di Baz Luhrmann, realizzate dalla Scuola di Danza “La Plume”
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Spettacolo di mimo-danza, ispirato alla mania, tutta ottocentesca, per i carillon e giochi meccanici che accompagnava la rivoluzione industriale. Sulle note musicali si alternano due personaggi, tra marionetta e pupazzo, con interazioni evocative e allegre e una fisicità variata e giocosa molto vicina ai teatranti di Picasso, Lautrec e Daumier. Uno sarà il capo, maestro di cerimonie, bello, intrigante e sofisticato, l’altro sarà un ballerino povero, facchino tuttofare, stracciato, ingenuo alla Dickens.


Un vecchio organetto di barberia dal suono suggestivo e la voce dello chansonnier rievocano un’atmosfera di altri tempi, adatta ad un pubblico di ogni età, proponendo un repertorio di pezzi celebri che raccolgono emozioni del vecchio continente, in un’atmosfera tutta parigina.


L’ AMMI, nata con grande passione nel 1998 per valorizzare il grande patrimonio ottocentesco di strumenti musicali meccanici, per un lungo periodo dimenticati e messi in cantina, presenta per 800 Festival uno strumento di grande importanza storica e culturale, animato da suonatori in costume che fanno rivivere il fascino e la suggestione delle note musicali meccaniche.


Un sorriso che si cela dietro la malinconia è il modo più intelligente di prendere le avversità della vita alle spalle e costringerle in un angolo. Fantasista, acrobata, equilibrista, giocoliere. Clown…sogna un' ouverture da capogiro, dialoga con la sua scimmietta, cerca di far diventare possibile l'impossibile, mantiene oggetti in equilibrio che cascando potrebbero fare molto rumore per nulla. Cerca lo sguardo degli spettatori forse per sentirsi meno solo. Pass Pass clown sognatore di professione, continua a girovagare alla ricerca del minimo necessario per poter continuare la sua collezione.di cosa? Di attimi , naturalmente!


Irriverente, sbruffone ma anche dolce ed arrogante, un personaggio con senso della scena e della comicità molto spiccate, regala gag di autentica bizzarria coinvolgendo il pubblico in pazzesche avventure.
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Lo spettacolo itinerante è ispirato alla figura Marie Anne Adélaide Lenormand, più nota con il nome abbreviato M.lle Lenormand, famosa cartomante, al cui nome si lega un mazzo di carte divinatorie inventato nella metà dell'Ottocento, replicato in centinaia di varianti e diffuso ancor oggi. Aprì uno studio di cartomanzia a Parigi, in Rue de Tournon, frequentato da illustri personaggi e diventando la “Sibilla dei Salotti”. Il lavoro teatrale si rifà anche al fenomeno dello spiritismo del XIX secolo quando divenne anche mezzo d’affermazione delle donne, interpreti di messaggi venuti dall' aldilà.
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Atmosfera di fine secolo 800, due acrobati del famoso Cirque Sospendu, fisarmonica e violino, sono pronti a scalare tutto quello che trovano: muri, torri, campanili. Salite ardite, discese mozzafiato. E poi un mirabolante duo acrobatico in sospensione a 10 mt da terra. Acrobati, imbonitori nella migliore tradizione di strada d’oltralpe: ironia, abilità, precisione. Lo spettacolo inizia col classico cerchio per poi salire, salire…
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Ogni sera, le letture curate da Roberto Caminiti faranno conoscere al pubblico la vita di Marie Duplessis, in tutte le sue sfaccettaure.


Un vecchio organetto di barberia dal suono suggestivo e la voce dello chansonnier rievocano un’atmosfera di altri tempi, adatta ad un pubblico di ogni età, proponendo un repertorio di pezzi celebri che raccolgono emozioni del vecchio continente, in un’atmosfera tutta parigina.


Arie d’ opera e assaggi di musica leggera d’epoca. In programma brani di Puccini, Bellini, Mascagni, Verdi, Mozart.


Il Duo, formato da stimati professionisti della musica a livello internazionale, esegue brani di F.Gragnani, A. Nava, H. Neumann, F. Schubert, R. Cuboni. I maestri Agostinelli e Marzi dedicano questa serata al saludecese Evasio Agnoletti, scomparso da qualche anno, cultore e appassionato di musica classica e amico di 800 Festival.
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A Pigalle, rivive il ,caffè letterario, luogo di ritrovo di letterati e di artisti in cui si può assistere a letture, declamazioni, discussioni, brevi rappresentazioni e alla creazione di qualche opera pittorica; si possono ascoltare musiche d’epoca; si possono lanciare…sguardi indiscreti ad immagini licenziose; degustare cibi e bevande inconsueti.
Durante ogni serata, sarà possibile conoscere attraverso il racconto le trame delittuose delle vicende di Rue des Saints-Pères, i pettegolezzi e la vita della nobiltà e della borghesia parigina e apprezzare i versi sciolti dei poeti della Parigi di fin de siecle.


Un omaggio ai pionieri delle immagini in movimento, ai filmati d’epoca, a Parigi, alla Traviata.
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Harold Zidler, un direttore…pirotecnico per il Moulin Rouge. Nel suo approccio con il pubblico, che lo ama sin dal primo impatto, e le note incalzanti del can can mette in scena uno spettacolo a ritmo serrato.


Canzoni e atmosfere della Parigi notturna, sui ricordi di Adelaide, la chanteuse.


Lo spettro del fallimento aleggia su di un teatrino della Parigi fin de siècle e sulla sgangherata compagnia che lo anima. Gli attori daranno l'addio al loro adorato pubblico con una serata memorabile ricca di colpi di scena, con l'apparizione del fantasma dell'opera, gli innamorati che cinguettano nel parco, gli appassionati interventi di una cantante lirica, re e regine che si sfidano a duello e amore e morte che si rincorrono con allegria.
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Lo spettacolo si rifà al teatro itinerante dell’Ottocento, in continuo viaggio, di piazza in piazza, di città in città, tra peripezie e vicissitudini, compresa la perdita di scenografie e abiti per la rappresentazione…Da qui la necessità di mettere in scena uno spettacolo utilizzando quelle poche cose che hanno: giocano sulla loro bravura, usano stoffe come vestiti per rappresentare i vari protagonisti delle storie che drammatizzano, i pochi oggetti che di cui sono provvisti si formano e si trasformano per divenire oggetti scenici poliedrici e adatti alle varie situazioni, compresi gli spettatori stessi che verranno coinvolti ed entreranno a far parte dello spettacolo. E così attraverso dialoghi incalzanti, gag ed equivoci i due danno vita ad uno spettacolo esilarante e ricco di colpi di scena in cui si alternano, in maniera equilibrata e raffinata, momenti di alta poesia a momenti di leggera ironia ed ilarità.


Uno spettacolo prodotto dalla Cooperativa Culturale Jesina, ispirato ai girovaghi dei mercati e delle piazze dell’800, che vagavano di città in città per meravigliare il pubblico con i loro giochi circensi. “ Voi camminate tranquillamente, saranno loro a “colpirvi” con la diplomazia e la flemma dell'attore di strada, in una moltitudine di follie e abilità che aprono ogni porta alla dolce espressione di un sorriso…“à bientot”.
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Un gruppo franco-italiano di suonatori di organetto, chitarra e flauti, rallegra le vie della città tra cafés, bistrots, brasseries eseguendo un repertorio di musiche tradizionali da ballo, francesi e occitane.
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