La Chiesa
Parrocchiale di San Biagio è l’edificio sacro più importante della Vallata e
costituisce una delle più belle architetture settecentesche del Riminese; è
giustamente definita una piccola cattedrale; non solo le sue dimensioni e la
sua pregevole architettura settecentesca ma anche tutto l’insieme, che
comprende un notevole patrimonio di opere d’arte e la presenza nello stesso
edificio delle spoglie del venerato Beato Amato Ronconi, francescano del XIII
secolo, conservate miracolosamente in un’urna di vetro, all’interno della
Cappella principale, giustificano questa definizione.
Aggregato alla
Chiesa, all’interno di un torrione adiacente, si trova il Museo; di eccezionale
valore documentario e artistico, raccoglie un ricco patrimonio di ex-voto,
suppellettili, paramenti, arredi e dipinti raccolti nei secoli intorno al culto
del Beato, fra breve santificato. Nel complesso chiesa-santuario-museo si trova
una vera e propria pinacoteca; queste le opere principali: Decollazione del
Battista e Madonna della Misericordia di Claudio Ridolfi detto “il Veronese”
1605; SS.Giuseppe, Sebastiano, Rocco e S.Antonio da Padova di Vitale e
Bernardino Guerrini 1610; S. Sisto Papa in estasi di Guido Cagnacci 1628; La
Processione del SS.Sacramento di Guido Cagnacci 1628; S.Antonio Abate e
S.Antonio da Padova di G.F.Nagli detto Il Centino 1660; Madonna col bambino e
Santi di Sante Braschi 1704; Madonna della Consolazione di Giuseppe Soleri
1802; S.Biagio di padre Atanasio da Coriano 1800.
