Dopo la recente ristrutturazione realizzata
grazie all’impegno
del Comune di Saludecio, della Provincia di Rimini e della
Soprintendenza per i Beni culturali di Ravenna, l’antico
Castello di Meleto torna alla ribalta con la 3° edizione
di N.N.T.800 - NeroNotteTeatro, la rassegna dedicata al “noir” che
ha fatto scoprire negli anni passati il piccolo borgo medievale
alle pendici di Saludecio.
Una scommessa culturale e turistica vincente
dell’ “ARMONDA”,
l’associazione di Saludecio che ha ideato l’evento,
convinta che le storie all’insegna dell’intrigo
e del mistero suscitino ancora oggi molto interesse e curiosità,
specie se a favorirle è l’apporto di naturali
scenografie notturne.
La terza edizione di N.N.T. presenta però diverse
novità,
anche strutturali, con un notevole salto di qualità.
NeroNotteTeatro diventa N.N.T. 800 ed entra a far parte del
cartellone “800 Festival Eventi”, un vero e proprio “marchio
di qualità” che, collegato alla nota manifestazione
saludecese, dà una specifica impronta ad ogni evento,
garantendone anche la caratteristica ottocentesca.
Non più quindi uno spettacolo “noir”, ma
un intero weekend di teatro dedicato alle atmosfere notturne
ed alla letteratura del sec. XIX. Un vero e proprio piccolo
festival, una vetrina stabile del teatro”noir” nelle
sue varie sfaccettature ed espressioni artistiche: dal teatro
d’attore al teatro itinerante, dal teatro di figura al
nouveau cirque, dalla musica classica alle improvvisazioni
sonore.
All’Armonda, che si occupa della direzione artistica,
degli spettacoli e dell’organizzazione delle serate,
si affianca l’amministrazione comunale di Saludecio che
segue direttamente la promozione e tutta la realizzazione logistica
dell’evento.
La manifestazione si avvale anche del patrocinio degli Assessorati
alla Cultura ed al Turismo della Provincia di Rimini che ne
hanno riconosciuto l’originalità e la validità non
solo culturale ma anche turistica.
Tre le serate in programma, 20, 21, 22 luglio (a
partire dalle ore 20), che renderanno protagonista il piccolo
centro fortificato
del Comune di Saludecio.
Nella semioscurità delle vie e delle piazzette del castello
prenderanno forma gli spettacoli. Protagonisti saranno i personaggi
della notte, da quelli reali del teatro di Viviani e Pirandello
a quelli dell’immaginario, come le donne lupo e le donne
vampiro dei racconti gotici ottocenteschi o il corvo di E.A.
Poe.
Ogni sera alle 20, il pubblico potrà apprezzare le “Suggestioni
sul far della sera” che prendono vita dal pianoforte
di Raffaele Mirabella, le cui musiche si diffonderanno per
i vicoli e le piazzette del castello accompagnando il tramonto
del sole. Il Maestro recupererà la diffusa pratica strumentale
ottocentesca della “composizione estemporanea”.
Ispirandosi a Chopin, Lizst e Schumann proporrà la sua
originale interpretazione basata sulla suggestione del luogo
e sul rigore stilistico esecutivo.
Emozioni vissute anche attraverso la mostra di Chiara
Angelini,
con le sonorizzazioni di Luciano Bonfitto, dal titolo “Notturni.
Incisioni d’arte”. Un percorso ispirato all’arte,
sviluppatasi nel XIX secolo, dell’incisoria artistica.
Per NNT la Angelini, diplomata presso l’Accademia di
Belle Arti di Urbino, presenterà una serie di incisioni
dedicate ai versi dei poeti “maudits” dell’800:
Mallarmè, Baudelaire, Rimbaud, Verlaine.
A partire dalle ore 21 ogni sera i magici angoli del castello
si animeranno di numerosi punti spettacolo.
Si parte con Pavel Vangeli, uno dei più famosi marionettisti
della scena internazionale, che si esibirà in “Praga,
la città incantata”. E’ il racconto dell’avventuroso
viaggio di Krystoff e del mago Albert tra fantasmi, diavoli
e mostri accompagnato dal suono delle melodie giocose di Mozart
e da vecchi carillon.
C’è Chi C’ha Teatro (Fiorella Oriani e
Samuele Vitri) porteranno in scena una prima prodotta per NNT: “Una
volta, in una tetra mezzanotte…” con la voce recitante
di Roberto Caminiti del Teatro della Luce. Si tratta di una
performance di pantomima ed evoluzioni aeree ai tessuti ispirata
alla celebre poesia di E.A. Poe “Il Corvo” e alle
sue atmosfere rarefatte e notturne.
La compagnia Il Teatro della Luce porterà i visitatori
a contatto con le più profonde personali inquietudini
grazie a “Il richiamo della notte – Quattro storie
di donne lupo e donne vampiro in itinere: Il sangue va servito
freddo col tè delle 5; Ossessione materna; I canini
di Venere; Carni rosse”. Sceneggiatura e regia sono di
Roberto Caminiti. Le storie rappresentate, ispirate ai racconti
gotici dell’800, sono intrise di sensualità, amore
e ferocia, esplorazione degli oscuri meandri dell’anima
umana. L’albero, il campo, il pozzo, la chiesa del Castello
diventeranno elementi scenografici fondamentali per la struttura
narrativa itinerante che caratterizza gli spettacoli del Teatro
della Luce.
Il Teatro della Bugia di Caserta sarà presente a NNT
con due spettacoli: “ ‘A Nuttata. Omaggio a Raffaele
Viviani” con Pierluigi Tortora e Felice Imperato e “Aspettando
la Nera Signora” da “L’uomo dal fiore in
bocca” di Luigi Pirandello con lo stesso Pierluigi Tortora
e Lorenzo Cecere. Nel primo si rende omaggio a Viviani, grande
uomo di teatro, attore-autore napoletano, con un recital-concerto;
il secondo è il delirio di una notte, il dialogo in
un caffè tra un uomo condannato a morire e un viaggiatore
che ha perduto il treno. Pierluigi Tortora, regista oltre che
protagonista dello spettacolo, è tra i soci fondatori
dei “Teatri Invisibili” e ha lavorato con Toni
Servillo, Iaia Forte, Anna Bonaiuto, Paolo Sorrentino.
“Buio Notte. Paesaggi sonori dell’anima” è l’opera
del musicista Giorgio Carana che, nel buio del prato, sotto
la volta celeste, propone al pubblico un viaggio attraverso
gli stati d’animo dell’uomo, sostenuto da un lavoro
scenico in un alternarsi di gestualità e mimica. Uno
spettacolo notturno che sintetizza non solo il passaggio di
stato (trans) ma anche quello di essere (formazione) e cioè Trans-Formazione.
Per finire L’Armonda di Saludecio ha prodotto per l’occasione
due piéce: la prima, “Abituarsi all‘Idea”,
racconta con toni grotteschi la bizzarra vicenda dei “Fratelli
Becchino”, due impresari di pompe funebri alle prese
con la sparizione della salma di una marchesa. Il lavoro è realizzato
da “Lo Scricchetto” un gruppo di giovani del Laboratorio
L’Armonda. Il testo è di Matteo Fazi, Elisa Mancini,
Roberto Serafini. La regia è affidata ad Augusto Michelotti.
La seconda produzione Armonda è “Il Dottore e
la Fata verde”. Per dimostrare la pericolosità dell'assenzio,
il liquore “maledetto”, un esimio professore mette
in piedi un esperimento particolare utilizzando come cavia
un'ignara coppia di sposi che siede tranquillamente in un caffè.
Il dottore non ha però tenuto conto degli effetti collaterali
dell'esperimento... Il testo e la regia sono di Matteo Fazi,
Elisa Mancini, Roberto Serafini.
Non mancheranno due piccoli punti di ristoro dove poter degustare
semplici piatti e delicati sapori: ci si potrà avvicinare
all’assenzio, la fata verde dei poeti maledetti, presso
l’Absinthe Cafè, o fare assaggi nella splendida
cornice del borgo alla Locanda del Diavolo.
L’ Ingresso al Borgo è di Euro
8,00
Per Info:
Comune di Saludecio tel. 0541 869701/869719/869721
U.I.T. tel. 0541 981757
www.ottocentofestivalsaludecio.it
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Creattiva
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