Il
“SABATO DEL VILLAGGIO” si svolgerà quest’anno in
un’unica data e precisamente sabato 14 luglio 2001: nuova
edizione, ma anche nuovo titolo : “IL SABATO DEI VILLAGGI”. |
La
manifestazione, che si è svolta tradizionalmente ogni anno
nei quattro sabati di luglio, immediatamente prima di Ottocento
Festival, ha perso nel tempo le caratteristiche iniziali
e le finalità che si era preposta. |
Nata
nel 1992 con l’obbiettivo di consolidare la crescente affermazione
della nuova immagine di Saludecio quale “paese delle erbe”
e “centro di piante officinali e studi erboristici”, la
manifestazione intendeva creare un nuovo appuntamento, a
cadenza settimanale, il quale, inserendosi idealmente fra
il SalusErbe e l’Ottocento Festival, avesse potuto dare
continuità alla promozione turistico-culturale del paese
e dell’entroterra in generale. |
Lo
stesso titolo di leopardiana memoria voleva sintetizzare
lo spirito della manifestazione: recuperare ogni sabato
l’atmosfera tranquilla di paese, le tradizioni del borgo
, il mercatino delle erbe e della salute insieme all’artigianato
ecologico ed ai prodotti tipici della Vallata, le curiosità
gastronomiche. |
Di
anno in anno l’appuntamento di luglio ha esaurito alcune
finalità, rischiando di rappresentare un doppione dei temi
del successivo Ottocento Festival, con l’aggiunta della
difficoltà di organizzare il classico mercatino, ormai presente
in ogni luogo costiero, senza più alcuna originalità e peculiarità. |
Di
qui la necessità di riprogettare da quest’anno la manifestazione,
partendo con un’edizione più ridotta con la quale apportare
alcune novità di fondo da sviluppare poi su più giornate
nell’anno prossimo. |
Lo
spunto di fondo parte dalla consapevolezza che le tradizioni
e la cultura del luogo sono in profonda trasformazione con
l’inserimento nella comunità di nuove etnie con i loro usi
e costumi: non più quindi il Sabato del Villaggio, ma IL
SABATO DEI VILLAGGI. |
Intorno
quindi ai cibi ed alla gastronomia , ai prodotti tipici
ed all’artigianato etnico ruoteranno momenti di spettacolo
e di musica, organizzati con le associazioni locali e con
i nuovi residenti delle diverse etnie, riconducibili ad
almeno cinque aree geografiche. |
Partendo
quindi dalle tradizioni e dalla memoria storica della Vallata
la manifestazione si aggiornerà proiettandosi verso questa
nuova direzione in uno spirito di solidarietà , offrendo
così ai turisti diverse occasioni d’intrattenimento in una
kermesse festosa e colorata. |