Due parole su 800 festival 2011Mi è particolarmente caro scrivere due parole su 800Festival di quest’anno, dedicato alla nostra meravigliosa Italia, e alla Storia che ha portato alla Sua unità. Abbiamo cercato di creare questa atmosfera attraverso gli spettacoli, le mostre, le sfilate e le chiacchierate risorgimentali sotto i portici, senza dimenticare i nostri Murales, specialmente, in questo caso, quelli riferiti al periodo. La Manifestazione 2011 e’ stata definita dalla maggior parte delle persone intervenute: “altamente culturale per un pubblico particolarmente interessato alla storia e alla cultura”. Questa, per me, e’ la grande e vera soddisfazione. Gli artisti, a partire da Ivana Monti che con la sua sensibilita’ e raffinatezza ha portato sul palco di 800 uno spettacolo unico ed emozionante, da Pino De Maio che con la sua voce calda e penetrante ci ha trasmesso le emozioni della canzone napoletana, dal Gruppo San Giorgio e il Drago di Milano che hanno fatto rivivere le lotte del popolo per la libertà, dai cantanti lirici guidati dal Maestro Ubaldo Fabbri, alla Citta’ di Lendinara, alla Banda di Colbordolo, al grande spettacolo di danza classica di “Arabesque” Dance Center di Rimini, al Teatro dei Cinquequattrini, dal Battaglione Estense al Teatro dell’Aleph, dal teatro di Roberto Caminiti alle musiche originali del maestro Raffaele Mirabella, fino allo spettacolo finale delle fontane piro-musicali, ecc., ecc., hanno trasformato Saludecio in un palcoscenico veramente unico. Tutti gli spettacoli sono stati studiati appositamente per 800 Festival e per l’argomento trattato. Certo l’argomento è di quelli che fa pensare e ricordare e poco si presta al divertimento puro, anche perché, quando c’è di mezzo la storia, nulla va dimenticato e certo non si può cadere nel ridicolo o nel troppo retorico, specialmente se è il Comune (come nel nostro caso) a realizzare l’Evento. 800Festival, fin dalla sua nascita (festeggeremo il trentennale nel 2012), non è solo una “festa”, ma e’ stato concepito come manifestazione culturale ispirata al XIX secolo, ed ancora oggi è così. Difficile, perchè ogni anno e’ una sfida; infatti ogni anno cambia argomento, e con l’argomento cambia tutto il resto, dall’ illuminazione (quest’anno sui colori italiani), agli spettacoli, dalla disposizione dei luoghi alla scenografia. Certo sarebbe più facile, una volta collaudata la formula, fare sempre la stessa cosa, sicuri che andrà bene, ma il compito del Comune e soprattutto dell’Assessorato alla Cultura è quello di fare e divulgare cultura che dovrebbe essere base fondamentale per ogni Comunità. Poi e’ chiaro che può essere amato o criticato, ma anche delle critiche, se sono costruttive e non fini a se stesse, bisogna farne tesoro. In questo anno 800 Festival ci ha regalato molte emozioni a partire da Gennaio, quando abbiamo ricevuto l’invito da Venezia a presentare, sul grande Palco di Piazza San Marco, durante il suo ineguagliabile Carnevale, la nostra sfilata ottocentesca. Grazie a tutti per il supporto, per l’aiuto e per la partecipazione. 800Festival è stato e rimane un grande Evento capace sempre di suscitare argomenti di discussione ed è questo fatto che mantiene vivo l’interesse e stimola la mente. Arrivederci ai prossimi appuntamenti Saludecesi: dal Teatro alla Biblioteca, dal SalusErbe al Pellegrino delle Stelle, dalle giornate Garibaldine alla Notte Noir, fino al prossimo 30° compleanno di 800 Festival nell’agosto 2012, privilegiando spettacoli ed artisti che in questi trent’anni l’hanno reso famoso a livello nazionale. Un cordiale saluto. Gigliola Fronzoni Assessore alla cultura Comune di Saludecio |














